Prima edizione

La prima edizione si svolse nella piazza antistante il bar da “Umberto”. Lo spazio non era del tutto idoneo poiché in leggera pendenza, ma altri spazi in paese per tale evento non c’erano, quindi pur con qualche difficoltà dovuta al montaggio delle tribune (avute in prestito dall’associazione “Il Sambuco”) si riuscì ad allestire un’arena dei giochi accogliente e ben attrezzata.
Si formarono quattro squadre e si decise, in quell’anno, di nominarle con 4 colori; per sostenere le poche spese di organizzazione si cercò di raccogliere qualche contributo economico dalle attività commerciali locali e dall’Amministrazione comunale. Molti dei giochi in programma furono mutuati dal “Palio”, i più tradizionali ancora oggi rappresentano i giochi simbolo della manifestazione come: “la calata dei carretti”, “il tiro alla fune”, “la gara della pasta” e della “la gara della birra”. Fu redatto anche un regolamento che disciplinava i giochi. A presentare quella prima edizione furono Romina Di Marco e Massimo De Melis.
Sì cercò di inserire delle novità rispetto al “Palio” per creare possibilmente un clima sempre di più coinvolgente, sereno e divertente. Così, durante le serate, oltre ai giochi si organizzò una “riffa”, cioè una pesca di biglietti, ad un costo minimo, con tanti premi in palio e molto apprezzata dal pubblico. Ma le vere innovazioni che poi nel corso degli anni ha reso grande “Giochi Senza Pensieri” furono l’introduzione di musica e attrazioni. La musica in stile “karaoke”, condotta e supportata da una bellissima coppia esperta del settore cioè gli amici dei giochi “Giovanni e Tiziana”, permetteva a tutti di esibirsi senza timore perché tutto era fatto in modo che fosse “senza pensieri”. Le attrazioni erano rappresentate da ospiti esterni (la prima edizione vide protagonista il compianto Vincenzo da Caprara, fresco vincitore del “Barzellettiere” su Canale 5) ma soprattutto dall’inventiva e la creatività della gente del luogo che in stile “Corrida” si esibiva nel corso delle serate in scenette, canzoni, barzellette e sfilate di “moda”.
Fu veramente una prima edizione memorabile che da subito coinvolse il pubblico e che 20 anni dopo, con qualche piccolo adeguamento, rappresenta la formula vincente. Per dovere di cronaca la prima edizione fu vinta dalla squadra dei Bianchi capitanata da Daniele Persico, al secondo posto si piazzarono i Fucsia di Fabio De Melis, al terzo posto giunsero i Rossi di Renato Menichini, infine al quarto posto arrivarono i Verdi capitanati da Lucio Setti. A premiare le squadre fu l’assessore Paolo Cacciagrano per conto dell’Amministrazione comunale. Quella prima edizione di “Giochi Senza Pensieri” si chiuse con i fuochi pirotecnici in un clima di festa e di allegria. Chiaramente dopo il successo di quell’edizione si iniziò ad intravedere la possibilità di una manifestazione duratura e anche di un’organizzazione più importante. Fu proprio alla luce di quei risultati che l’anno successivo, nel 1994, i ragazzi protagonisti di quei memorabili giorni costituirono l’associazione “Primavera ’94” nominando presidente Massimo De Melis. Così la seconda edizione di “Giochi Senza Pensieri” fu organizzata dalla neonata associazione “Primavera ’94”. [continua…]